Presentazione del libro Cabalà e Antroposofia

Presentazione del libro Cabalà e Antroposofia

Venerdì 4 ottobre alle ore 18.00, in collaborazione con e presso la Libreria Esoterica Ibis di Bologna, presentazione del libro Cabalà e Antroposofia, edizioni Psiche2, di Giorgio Tarditi Spagnoli.

Ne parleranno con l’autore Roberto Amabile e Alessandro Benati.

Ingresso libero.

Questo libro è stato scritto per aiutare coloro che, studiando queste due grandi correnti dei Misteri Occidentali si sono posti la domanda: quale relazione sussiste tra Cabala e Antroposofia? Il libro è una prima risposta a questa domanda e, chiaramente, non pretende di esaurire la questione. La speranza è poter contribuire a formulare le giuste domande. Chiariamo subito che questo testo non è un tentativo di creare una nuova corrente “mista”: niente di più lontano dalla realtà. Piuttosto possiamo considerare questa prima iniziativa come un dizionario Cabala-Antroposofia affinché coloro che si accingono a studiare entrambe queste correnti possano tradurre i termini dell’una in quelli dell’altra e viceversa al fine d una maggiore comprensione reciproca tra esoteristi.

D’altronde, questo libro è anche la risposta all’opinione che Cabala e Antroposofia siano due sistemi non solo profondamente diversi ma perfino inconciliabili. Così non è, e nel corso di queste pagine verrà dimostrato che lo stesso Rudolf Steiner, specialmente nella fase iniziale della formulazione della Scienza dello Spirito orientata antroposoficamente, fece riferimento proprio alla Cabala.

Scopriremo anche che non poteva che così essere in quanto, storicamente, la conoscenza esoterica si è disvelata progressivamente nel corso della storia dell’umanità, cambiando la forma e pur tuttavia rimanendo essa stessa in essenza. Se è vero che solo con Steiner che l’esoterismo diventa Scienza dello Spirito, o meglio Scienza dell’Iniziazione centrata sull’Io, è anche vero che essa può essere diretta secondo diversi orientamenti: se esiste una Scienza dello Spirito orientata antroposoficamente, ne esiste anche una orientata cabalisticamente.

Rudolf Steiner stesso trovò un nome a questo approccio cabalistico: lo chiamò Logosofia. Steiner, infatti, aveva intenzione di completare Teosofia,pubblicato nel 1904, con un ulteriore capitolo sull’evoluzione cosmica basata sulle 10 categorie aristoteliche, l’equivalente greco delle Sephiroth, un approccio da lui definito Logosofia, la Saggezza del Logos. Steiner descrisse queste 10 categorie come la Scrittura Occulta, l’alfabeto cosmico, con cui è scritto il Libro della Natura, lo stesso Liber M dei Manifesti Rosacroce. Tale Scrittura Occulta è stata uno dei maggiori impulsi dell’Epoca di Michele cominciata nel 1879. Così, quello che avrebbe dovuto essere l’ultimo capitolo di Teosofia, sarebbe stato ampliato in un volume chiamato, probabilmente, Logosofia, che tuttavia non fu mai pubblicato.

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